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Oltre il libero scambio

La nuova politica commerciale dell’Unione europea

La politica commerciale dell’Unione europea sta attraversando una trasformazione profonda. L’inasprimento delle tensioni tra Stati Uniti e Cina, il ritorno di politiche tariffarie aggressive, l’uso coercitivo dell’interdipendenza e la crescente centralità delle filiere critiche hanno imposto all’Europa una revisione del proprio approccio. Grande economia aperta ma esposta a vulnerabilità esterne e fragilità interne, l’Unione è oggi chiamata a usare la trade policy non solo per garantire accesso ai mercati, ma anche per ridurre dipendenze, diversificare partner e rafforzare la propria autonomia strategica.

In questa prospettiva, la politica commerciale europea si intreccia sempre più strettamente con politica industriale, sicurezza economica, transizione climatica, energia e difesa. L’articolo analizza questa evoluzione, soffermandosi sui rapporti con Stati Uniti e Cina, sulla nuova funzione degli accordi commerciali preferenziali e sulla strategia europea di diversificazione verso India, Mercosur, Africa e Indo-Pacifico. Ne emerge il profilo di un’Unione che tenta di conciliare apertura e protezione, valori e interessi, sostenibilità e competitività. Ma emerge anche la sfida decisiva: colmare la distanza fra ambizione strategica e capacità politica di attuazione. È qui che si gioca oggi il futuro della politica commerciale europea e, più in generale, il ruolo dell’UE nel nuovo disordine globale.

Allegati
Oltre il libero scambio (IT)
Beyond free trade (EN)

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