In brief

L’Europa ha un piano per rafforzare la propria economia

Ora deve attuarlo

L’adozione della Roadmap One Europe, One Market il 23 aprile 2026 ha segnato un passaggio significativo nell’agenda europea per la competitività, traducendo in un programma di lavoro condiviso da Parlamento, Consiglio e Commissione la diagnosi maturata nei rapporti Letta e Draghi. Articolata in cinque pilastri, la Roadmap si muove in un dibattito europeo spesso assorbito dall’emergenza del momento: la sua importanza risiede proprio nel collocare le riforme di medio periodo sullo stesso piano della risposta alle crisi.

Il nodo affrontato dal paper riguarda la tenuta politica di questo impegno: il rischio è che il collo di bottiglia decisionale già evidenziato dai Rapporti finisca per riprodursi nella fase attuativa.

Questo contributo offre una lettura politico-istituzionale della Roadmap e individua tre priorità: rafforzarne il peso politico, mantenere lo sguardo sulle barriere alla scala europea, costruirne una dimensione pubblica riconoscibile oltre Bruxelles.

One Europe, One Market non può limitarsi a essere uno slogan: deve diventare lo strumento attraverso cui l’Europa smette di considerare il Mercato Unico come un progetto concluso e inizia a trattarlo come asset strategico da cui tutto il resto dipende. L’Unione non può permettersi un’altra agenda corretta nella diagnosi ma debole nell’attuazione.

Allegati
Europe has a plan to strengthen its economy (EN)
L’Europa ha un piano per rafforzare la propria economia (IT)

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