Il potere accademico in Italia è in crisi. Lo è da molto tempo, ma oggi in modo esemplare perché a ragioni storiche se ne sono sovrapposte altre strutturali. L’università italiana appare come un mondo di insiders, iper-regolato e insieme arcaico. Il potere accademico, che pure gode di molte credenziali nel sistema politico, ha perso quei requisiti di indipendenza, di trasparenza e di responsabilità che sono il segno di un vero potere. Per troppo tempo si è pensato di riformare l’università senza avere una visione chiara dei suoi problemi, manipolandone i meccanismi di autonomia, intromettendosi in questioni che non competono alla politica, trascurando, invece, i problemi veri del governo degli atenei. Il futuro del potere degli accademici passa piuttosto dalla qualità degli assetti di controllo e di governo delle università. Una governance moderna ed efficiente è il presupposto di un successo che è ancora possibile contro il declino intellettuale e scientifico del Paese e per un’autentica democrazia del merito.
Indice
Introduzione. La crisi del potere accademico in Italia. Considerazioni di merito e di metodo storico, di Giuseppe Tognon. Capitolo 1. Il governo delle università in Italia: problemi istituzionali e amministrativi, di Giliberto Capano. Capitolo 2. Un sistema nel sistema: l’autonomia universitaria, di Annamaria Poggi. Capitolo 3. Professori nel Palazzo: la presenza degli universitari nell’élite politica italiana, di Luca Verzichelli. Capitolo 4. Preistorie del governo universitario nell’Italia contemporanea, di Mauro Moretti. Capitolo 5. Come si governano le università degli altri: una prospettiva comparata, di Lorenzo Marrucci. Capitolo 6. A chi affidare le nostre università? Idee per una riforma responsabile e democratica dell’università, di Giliberto Capano e Giuseppe Tognon
Gli autori:
Giliberto Capano è professore ordinario di Scienza Politica all’Università di Bologna e preside della Facoltà di Scienze Politiche di Forlì. È autore di numerosi volumi e interventi sulla politica universitaria.
Giuseppe Tognon è professore ordinario di Storia dell’Educazione all’Università LUMSA di Roma. Nella collana AREL-Il Mulino ha già curato il volume Una dote per il merito. Idee per la riforma dell’università e della ricerca italiane (2006). È presidente del Comitato scientifico della Fondazione Bruno Kessler di Trento. Interventi di Lorenzo Marrucci, Mauro Moretti, Annamaria Poggi, Luca Verzichelli.