LE RIFORME CHE MANCANO Trentaquattro proposte per il welfare del futuro (2009)

I contributi del volume, redatti da esperti in tema di economia, lavoro e welfare, indicano una pista organica di riflessione e proposte di intervento sulle questioni più critiche di questa tematica. Le grandi trasformazioni economiche e sociali in atto nel mondo, ora drammatizzate dalla crisi, impongono di ripensare i fondamenti del patto sociale del Novecento, per adeguarlo alla nuova realtà e ai nuovi bisogni. Non a caso la politica e l’economia stanno riscoprendo la centralità delle politiche di welfare in quanto componenti essenziali della stabilità e della rassicurazione richieste dai cittadini, quelli italiani come quelli europei.

La prima parte del volume riguarda le politiche del lavoro e la regolazione dei rapporti e del mercato del lavoro. L’obiettivo è quello di costruire un mercato del lavoro che congiunga veramente flessibilità e sicurezza, che riduca i dualismi e la frammentazione dei contratti di lavoro e che comprenda una base di trattamenti e tutele per tutti i lavoratori (dai diritti di libertà, al salario minino, agli ammortizzatori sociali, accompagnati da politiche attive, a una pensione di base comune.
La seconda parte considera le principali politiche sociali, dalle pensioni alla sanità, all’assistenza, alle politiche contro la povertà e per le famiglie. Le proposte presentate indicano la necessità di superare l’impianto tradizionale del welfare in direzione universalistica per allargare i diritti di cittadinanza, per sostenere non solo il reddito ma le opportunità di crescita delle persone e per promuovere la coesione sociale e mobilitare le risorse umane necessarie allo sviluppo.

Gli autori:

CARLO DELL’ARINGA insegna Economia all’Università Cattolica di Milano, dove dirige il Centro di Ricerche in Economia del lavoro e dell’industria. È stato, tra l’altro, presidente dell’Aran (Agenzia per la rappresentanza delle pubbliche amministrazioni) e dell’Isfol e attualmente preside Ref ( Ricerche per l’economia e la finanza). Ha pubblicato numerosi saggi e volumi sui temi del pubblico impiego, delle politiche del lavoro e della determinazione dei salari. Editorialista su riviste nazionali e internazionali, collabora con «Il Sole 24 Ore» e www.lavoce.info. È direttore scientifico del Rapporto sul mercato del Cnel e, insieme con Tiziano Treu, di «Arel Europa, Lavoro, Economia».
TIZIANO TREU , ordinario di Diritto del lavoro presso l’Università Cattolica di Milano. Senatore della Repubblica, nella XVI legislatura è vicepresidente della XI Commissione Lavoro e previdenza sociale del Senato. È stato ministro del Lavoro nei governi Dini e Prodi e ministro dei Trasporti nel governo D’Alema. Autore di numerosi saggi e volumi di diritto del lavoro, diritto sindacale e relazioni industriali, italiani e comparati.