Un briefing del Parlamento europeo analizza le Security and Defence Partnerships (SDP), accordi bilaterali di nuova generazione, non vincolanti, che strutturano la cooperazione con paesi terzi. Le partnership combinano dialogo politico, cooperazione operativa e dimensione industriale, con applicazioni differenziate per area geografica. Sempre più, inoltre, integrano anche aspetti legati alle politiche industriali della difesa, rappresentando una porta d’accesso alla partecipazione ai programmi europei. Il briefing sottolinea tuttavia che l’impatto degli SDP dipenderà dalla loro effettiva implementazione, dalla coerenza con il framework NATO e dalla capacità di evitare una proliferazione eccessivamente eterogenea.
In allegato, è disponibile una nota di sintesi del briefing, in inglese, a cura del Single Market Lab.