L’entrata in guerra dell’Italia

10 giugno 1940

«Combattenti di terra, di mare, dell’aria, camicie nere della rivoluzione e delle legioni…» Sono le 18 di una bella giornata, ormai estiva, quando il dittatore si affaccia al balcone degli annunci roboanti.

La redazione dell’AREL, nel nuovo numero della rivista, inizia così a raccontare quel discorso dal balcone di Piazza Venezia che nel giugno del ’40 sancì l’entrata dell’Italia in una guerra che costò oltre 50 milioni di morti, con 500mila vittime tra militari e civili. L’AREL vuole ricordare questo avvenimento come un monito, schierandosi contro tutti i fascismi: quelli di ieri e di oggi.