Festa della Repubblica

L’AREL festeggia il 2 giugno con le parole del suo fondatore

«L’Italia, nella sua natura più profonda, è radicata in quella cultura della convivenza che mi sembra essere il presupposto fondamentale di un futuro da non contemplare con sgomento. E credo anche che sia molto tipico del mio popolo (al di là delle vicende della politica e della storia) quello di non negare né la legittima identità e i propri interessi, né il dovere di solidarietà, e in alcuni casi compassione, nei confronti degli altri popoli.»

Con le parole che Nino Andreatta pronunciò nel 1993, che suonano particolarmente attuali in questo periodo di emergenza, l’AREL festeggia la Festa della Repubblica.