Il 19 febbraio si è tenuto il primo incontro del Gaza Board of Peace, organismo promosso dagli Stati Uniti per supervisionare la ricostruzione dell’enclave palestinese. Il vertice ha registrato l’assenza di diversi alleati occidentali e una partecipazione limitata dei Paesi UE, con la presenza della Commissione in qualità di osservatore. La partecipazione europea ha suscitato dibattito interno per i dubbi sul mandato e sulla legittimità del Board rispetto al quadro ONU. Restano incerte le modalità operative e l’effettiva mobilitazione delle risorse annunciate per la ricostruzione e la stabilizzazione.
In allegato, è disponibile una nota, a cura del Single Market Lab, in cui sono sintetizzate le reazioni dell’UE al primo incontro del Gaza Board of Peace