Il 2 aprile si è tenuto il webinar dal titolo Età minima digitale: esperienze a confronto.L’iniziativa si inserisce nel dibattito internazionale sull’introduzione di una soglia minima di età per l’accesso ai servizi digitali. Di recente attuazione è la legge approvata in Australia, mentre diversi Paesi europei hanno avviato iniziative analoghe. Il confronto tra esperienze nazionali – in particolare tra il caso australiano e quello francese, dove è stata già approvata una proposta di legge in uno dei rami del Parlamento – ha offerto l’occasione per riflettere sui primi esiti e trarre indicazioni utili anche per il dibattito e il percorso legislativo italiano.
Il webinar si è aperto con l’introduzione di Marco Lecci (Monash University, Australia) ed è stato moderato da Marianna Madia (Camera dei Deputati).Il dibattito ha visto gli interventi di Susan Sawyer (University of Melbourne), Laure Miller (Assemblea Nazionale Francese) e Kathleen Kelly Janus (Stanford University), che hanno illustrato approcci, criticità e implicazioni delle diverse esperienze nazionali.Le conclusioni sono state affidate ad Alessia Mosca (SciencesPo, SDA Bocconi) ed Enrico Letta (Presidente AREL).