Si è svolto in Arel il seminario dedicato all’applicazione dell’intelligenza artificiale nelle PMI, con la partecipazione di rappresentanti del mondo accademico, associazioni imprenditoriali e imprese. L’incontro, moderato da Claudio Lucifora (Università Cattolica del Sacro Cuore), è stato aperto da Cristina Alessi (Università degli Studi di Brescia), che ha introdotto il tema evidenziando le principali dinamiche che stanno caratterizzando l’adozione dell’IA nei contesti produttivi di piccola e media dimensione.
Gli interventi di Alberto Albertini (Antares Spa), Maurizio De Carli (CNA), Cristiano Nervegna (Deep Lab, Confesercenti) e Cristina Zanini (Confindustria Brescia) hanno messo in luce un quadro articolato: da un lato le opportunità legate alle applicazioni già operative nelle imprese più strutturate; dall’altro le persistenti difficoltà che limitano la diffusione dell’IA, tra cui la carenza di competenze specialistiche, la limitata capacità di investimento e la necessità di un accompagnamento più solido da parte dei sistemi territoriali e associativi. È stato inoltre richiamato il ruolo crescente della regolamentazione europea e l’esigenza per le imprese di prepararsi a un contesto normativo più definito e stringente.
In chiusura, Tiziano Treu (Università Cattolica del Sacro Cuore) ha richiamato l’importanza di politiche e strumenti di supporto che rendano l’innovazione tecnologica effettivamente accessibile alle PMI, sottolineando la necessità di un approccio coordinato tra attori istituzionali, accademici e imprenditoriali.