Nord e Sud. Divari territoriali, contrattazione e salari

27/06/2019

Uno dei nodi cruciali della politica economica italiana è la questione dei divari territoriali tra il Nord e il Sud del paese. La questione tocca diversi ambiti, sia economici che sociali, come le competenze scolastiche, la produttività del lavoro, i tassi di fertilità, la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e i tassi di occupazione e disoccupazione.

Ambiti troppo spesso trascurati sono invece quelli del potere di acquisto dei territori e dei differenziali salari nominali e reali. L’argomento è stato al centro del seminario organizzato da AREL il 27/06/2019. Claudio Lucifora (Università Cattolica S. Cuore) ha aperto i lavori e la ricerca di Andrea Ichino (Istituto Universitario Europeo, Università di Bologna) è stata al centro dell’interessante dibattito riguardo alle soluzioni migliori per declinare la politica economica e favorire benessere e coesione sociale. Il presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, è intervenuto in risposta, seguito da Tommaso Nannicini (Senato della Repubblica). A chiudere il seminario l’intervento di Tiziano Treu (CNEL)