L’intelligenza artificiale: un progetto di respiro europeo

05/07/2019

L’avanzamento tecnologico e lo sviluppo di intelligenze artificiali sempre più all’avanguardia sono temi che hanno un peso sempre maggiore non solo a livello europeo ma anche a livello mondiale. Quali sono i risvolti, positivi e negativi, di un progresso che sta cambiando alla radice la percezione che si ha dell’individuo e di ciò che gli è proprio? Qual è il peso che ha in ambito di rapporti internazionali e cosa dovrebbe fare, o non fare, l’Europa per stare al passo con le altre potenze mondiali?

Questi sono alcuni degli interrogativi su cui si sono confrontati i relatori e gli ospiti del seminario.

Enrico Letta (AREL) ha aperto i lavori coordinati da Alberto Biancardi (AREL). Roberto Viola (Direttore Generale DG Connect, Commissione Europea) è intervenuto con una relazione sulla situazione attuale. In seguito sono intervenuti Marco Barbina (Leonardo Company), Luca Frusone (Camera dei deputati), Alessandro Fusacchia (Camera dei deputati), Raimondo Zizza (TIM), Marzia Minozzi (Asstel), Romano Righetti (Vodafone Italia), Andrea Scotti (Boston Scientific) e Andrea Renda (CEPS).