Il cambiamento tecnologico e le strategie delle imprese nel settore dell’energia

Milano 06/05/2019

Si è tenuto a Milano lo scorso lunedì un seminario a partire da uno studio PwC riguardante cambiamento tecnologico e settore dell’energia. La velocità delle innovazioni è così grande che i paradigmi in suo, compresi gli strumenti regolatori, potrebbero essere superati nell’arco di tre-cinque anni. L’obiettivo del seminario era di identificare le barriere e gli abilitatori visti dal punto di osservazione dei decision makers delle Utilities italiane e individuare le principali azioni da sottoporre ai policy makers (Governo, Autorità) per accelerare la transizione, con particolare attenzione ai temi legati a: regolazione, finanza, incentivazione, rapporti con le istituzioni internazionali ed in particolare con la Commissione Europea.

È stato dunque proposto ai partecipanti un workshop secondo l’approccio di un Design Sprint. Le soluzioni individuate durante questa fase sono state discusse tra i partecipanti all’incontro: Fabrizio Allegra (Tirreno Power), Simona Benedettini (PricewaterhouseCoopers), Alberto Biancardi (AREL), Gianpaolo Chimenti (PricewaterhouseCoopers), Matteo Codazzi (Cesi), Giuseppe D’Agostino (PricewaterhouseCoopers), Pietro D’Alema (PricewaterhouseCoopers), Massimo Fanuzzi (Banca Intesa), Paolo Luca Ghislandi (Aiget), Marco Giustacchini (PricewaterhouseCoopers), Alessandro Grandinetti (PricewaterhouseCoopers), Fabio Lorenzo (PricewaterhouseCoopers), Gianfilippo Mancini (Sorgenia), Emanuele Martinelli (Energia Media) Gionata Picchio (Staffetta Quotidiana), Giovanni Poggio (PricewaterhouseCoopers), Marco Ortu (BKW Italia), Stefano Saglia (Arera), Giovanni Valotti (Utilitalia), Andrea Zaghi (Elettricità Futura).