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L’ultimo miglio del Federalismo

“Federalismo” è forse uno dei termini più utilizzati e abusati in politica negli ultimi venti anni. Usato a volte come strumento elettorale o agitato come spauracchio per sottrarre risorse da zone con una spesa storica più alta della media, il termine individua prima di tutto un patto ovvero la “condizione di un insieme di entità autonome legate tra loro dal vincolo di un patto”. In questo volume Marco Stradiotto, convinto che il Federalismo fiscale possa essere uno strumento utile all’Italia soprattutto in questa fase di crisi economica, analizza quelle parti della riforma federalista che vanno completate e individua le azioni che la politica dovrebbe concretizzare per consentire di farne uno strumento utile al paese.

INDICE

 

Prefazione, di Enrico Letta

 

Introduzione

 

Capitolo 1 – Il Federalismo oltre la crisi

Capitolo 2 – Comuni di serie A e di serie Z

Capitolo 3 – Un albero cresciuto storto

Capitolo 4 – Un paese di figli e figliastri

Capitolo 5 – Una riforma a metà del guado

Capitolo 6 – Doveva essere bastone e carota ma

Capitolo 7 – Una riforma fondata su sei pilastri

Capitolo 8 – Ridare autonomia agli Enti locali

Capitolo 9 – Il Patto di stabilità tra paradossi, bugie e meritocrazia

Capitolo 10 – Come percorrere l’ultimo miglio

 

Postscriptum

 

Ringraziamenti

 

Notizie sull’Autore

 

Marco Stradiotto si è occupato a lungo di Federalismo sia come politico sia come amministratore. Sindaco di Martellago (VE) dal 1985 al 2003, ha proseguito la sua attività politica come deputato nel corso della XIV legislatura, durante la quale ha ricoperto gli incarichi di componente delle Commissioni Agricoltura, Finanze e Bilancio, nonché la carica di presidente del Comitato permanente per la verifica degli andamenti della finanza territoriale. Dal maggio 2006 ad aprile 2007, nel secondo Governo Prodi, è stato consigliere del ministro per l’Attuazione del programma e nel maggio del 2007 è stato nominato Sottosegretario di Stato presso il ministero dello Sviluppo economico. Eletto Senatore nella lista del Partito Democratico per la circoscrizione del Veneto nel 2008, è stato segretario d’aula e componente della VI Commissione Finanze e Tesoro del Senato, nonché membro della Commissione Bicamerale per l’attuazione del Federalismo. Nel corso di questi anni di attività amministrativa e parlamentare si è specializzato sui temi relativi agli Enti locali, alle autonomie locali e in particolare sul tema del Federalismo. Dall’aprile 2013 svolge l’attività di consulente presso Sose Spa e da novembre dello stesso anno è segretario provinciale del Pd della provincia di Venezia.