Il volume e la discussione prendono le mosse dalla constatazione che, nell’ultimo decennio, si è andato consolidando un assetto multipolare dell’economia mondiale attraverso la moltiplicazione dei centri di potere e degli attori in essa presenti. Alcuni paesi e aree emergenti sono assurti al ruolo di nuovi protagonisti dell’economia mondiale, soprattutto paesi come Cina, India e Brasile. In questo quadro, la drammatica crisi globale del 2008-2009 è anche il risultato delle trasformazioni dell’economia mondiale e delle risposte inadeguate che sono state finora date alla domanda di governo globale del nuovo assetto.