Enrico Letta

Nato a Pisa il 20 agosto 1966, ha vissuto i primi anni della sua vita a Strasburgo, dove ha frequentato la scuola dell’obbligo. Si è laureato in Diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Pisa. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Diritto delle comunità europee presso la Scuola superiore di studi universitari e perfezionamento “S. Anna” di Pisa.

Segretario generale dell’AREL (Agenzia di Ricerche e Legislazione) dal 1993, si è dimesso dall’incarico nel periodo in cui è stato Presidente del Consiglio (dal 28 aprile 2013 al 14 febbraio 2014) e nell’anno successivo, ai sensi della legge Frattini. Ha riassunto la responsabilità nell’Associazione il 13 giugno di quest’anno.

Presidente dei Giovani del Partito popolare europeo dal 1991 al 1995, è capo della Segreteria del ministro degli Esteri Beniamino Andreatta (Governo Ciampi, 1993-94). Dal 1996 al 1997 è segretario generale del Comitato per l’Euro del ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione economica.

Dal gennaio 1997 al novembre 1998 è vicesegretario del Partito popolare italiano. Dal novembre 1998 al dicembre 1999 è ministro per le Politiche comunitarie (1° Governo D’Alema). Dal gennaio 2000 all’aprile del 2000 ministro dell’Industria, Commercio e Artigianato (2° Governo D’Alema), nell’aprile del 2000 alla responsabilità del Dicastero dell’Industria assomma quella di ministro del Commercio con l’estero (2° Governo Amato).

Deputato della Repubblica dal maggio 2001, in seguito alle elezioni europee del giugno 2004, nelle quali è eletto parlamentare europeo per la circoscrizione del Nord-Est, si dimette dall’incarico di parlamentare nazionale.

Rientrato nel Parlamento italiano nella XV Legislatura, con il 2° Governo Prodi (2006-2008) va a Palazzo Chigi come Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Nel 2007 si candida alla segreteria del neonato Partito democratico ottenendo, con le primarie del 14 ottobre, oltre l’11% dei consensi. Nelle elezioni del 13 e 14 aprile 2008, capolista PD nella Circoscrizione Lombardia 2, viene eletto alla Camera dei Deputati.

Professore a contratto presso la Libera Università Cattaneo (2001-2003), la Scuola superiore S. Anna di Pisa (2003) e l’Haute école de commerce di Parigi (2004 e 2005). Dal 2004 al 2013 è vicepresidente dell’ASPEN Institute Italia.

A giugno 2015 si dimette dal Parlamento italiano. Dall’autunno è Dean della Paris School of International Affairs (PSIA) Sciences Po e Presidente della Scuola di Politiche dedicata a Nino Andreatta (2015).  Dal 2016 è Presidente dell’Istituto Jacques Delors di Parigi.

È sposato con Gianna e ha tre figli, Giacomo, Lorenzo e Francesco.

 

Pubblicazioni

Passaggio a Nord-Est (Arel-il Mulino, 1994)

Euro sì – Morire per Maastricht (Laterza, 1997)

La Comunità competitiva (Donzelli, 2001)

Dialogo intorno all’Europa (con L. Caracciolo, Laterza 2002)

L’allargamento dell’Unione europea (il Mulino, 2003)

Viaggio nell’economia italiana (con P. Bersani, Donzelli, 2004)

L’Europa a Venticinque (il Mulino, 2005)

In questo momento sta nascendo un bambino (Rizzoli, 2007)

Costruire una cattedrale. Perché l’Italia deve tornare a pensare in grande (Mondadori, 2009)

Andare insieme, andare lontano (Mondadori, 2015)

Contro venti e maree. Idee sull’Europa e sull’Italia (il Mulino, 2016)