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L’EUROPA DI ANDREATTA 1/2017

A sessant’anni dai Trattati di Roma, che cos’è, oggi, l’Europa? Cos’è l’Unione Europea? Di quanti cerchi dovrebbe essere costituita per avere ancora significato, se nel 2017 un grande Paese membro intraprende un percorso di uscita e in quelli fondatori crescono forze centrifughe?

Un anniversario imprescindibile. Di fronte a una crisi esistenziale così estrema, bisogna tornare alle fonti dell’ispirazione originaria. È quello che abbiamo voluto fare celebrando il decimo anniversario della morte di un grande europeista: Nino Andreatta.

 

 

Presentazione

 

L’Europa nostro paese

 

Guida alla lettura

 

Diremo sì al progetto Spinelli
(Camera dei deputati, 14 febbraio 1984)      

Per i Popolari la sfida più alta
(V Congresso del PPE, Roma, 2-4 aprile 1984)

All’Italia il compito di europeizzare l’iniziativa franco-tedesca
(Camera dei deputati, 6 giugno 1984) 

Istituzioni, economia e politica nelle trasformazioni del continente europeo
(Convegno FUCI, Trento, 20-21 aprile 1990)        

Cerchi concentrici per una nuova architettura europea
(Dalla Tavola rotonda di «Limes» 4/93)        

Verso la revisione dei Trattati. Il Governo non dimentichi i suoi obblighi
(Camera dei deputati, 12 ottobre 1994)        

Norvegia, Austria, Finlandia e Svezia con noi, ma l’Italia è una nave corsara
(Camera dei deputati, 7 dicembre 1994)

Sul semestre italiano di Presidenza dell’Unione Europea
(Camera dei deputati, 5 dicembre 1995)      

Il dividendo di Maastricht
(Convegno della Confesercenti, Roma, 5 marzo 1996)

 

 

L’Europa nostra ricchezza

 

Guida alla lettura

 

La carta (monetaria) europea
(Luglio 1970, Cronache di un’economia bloccata: 1969-1973)       

Dalle regole di cambio a un sistema monetario per la prosperità dell’Europa
(Convegno AREL “La lira e lo scudo: la scommessa europea”, Pescara, 9 settembre 1978)        

L’Italia aderisca subito allo SME
(Senato, 7 dicembre 1978)

Ancorarci all’Europa. Avanti sull’integrazione monetaria
(Seminario AREL “Quale strategia internazionale per l’economia italiana”, Bari, 9 marzo 1982)        

L’esperienza del coordinamento internazionale
(Convegno “I vertici e il coordinamento delle politiche economiche”, Valkenburg, 6-7 maggio 1983)   

Il nuovo Trattato sia una scelta di campo
(Convegno del Movimento europeo, Milano, 2-3 dicembre 1983)

La ricerca ha bisogno di un mercato europeo
(Convegno DC “L’Italia e l’Europa: una strategia comune per il progresso scientifico e l’innovazione tecnologica”, Roma, 31 gennaio 1984)

Una grande Borsa per l’Europa
(«Il Sole 24 Ore», 9 novembre 1984)

L’Italia senza rete: 1992
(Convegno del Partito Repubblicano Italiano, Ravenna, 22 aprile 1988)

Lo SME dieci anni dopo
(Convegno Ministero Affari Esteri-IMI, 5 dicembre 1988)       

1981: un divorzio per tutte le stagioni…
(«Il Sole 24 Ore», 26 luglio 1991)        

Dobbiamo rispettare gli impegni
(Convegno “L’Italia in Europa”, 15 marzo 1996)

 

L’Europa nostra difesa

 

Guida alla lettura

 

La sicurezza dell’Europa: retorica e realtà
(Tavola rotonda AREL, Firenze, 27-29 aprile 1984)      

La deterrenza nucleare è essenziale per la difesa dell’Occidente
(Convegno “La Democrazia Cristiana e le Forze Armate”, Roma, 17 ottobre 1989)

UEO: ecco il bilancio della Presidenza italiana
(Assemblea parlamentare UEO, Parigi, 16 giugno 1993)       

Gli esperimenti nucleari francesi, un atto politico sbagliato
(Camera dei deputati, 10 luglio e 17 ottobre 1995)

La Bosnia non diventi il Vietnam delle Nazioni Unite
(Camera dei deputati, 12 luglio 1995) 

Sì alla partecipazione di truppe italiane a una missione NATO in Bosnia
(Camera dei deputati, 14 dicembre 1995)

Da “consumatori” a “produttori” di sicurezza. Gli orientamenti programmatici del Ministero della Difesa
(Commissione Difesa della Camera, 20 giugno e 3 luglio 1996)    

L’allargamento della NATO e la sicurezza europea
(Commissioni riunite Affari Esteri e Difesa della Camera, 6 e 11 febbraio 1997)

Il successo della Missione Alba
(Tirana, 8 agosto 1997)      

L’Italia nei Balcani e la stabilità del Continente
(«Affari Esteri», inverno 1998)

Accordo di Belgrado: è un successo frutto anche del nostro sì
(Intervista a «La Stampa», 14 ottobre 1998)

Difesa, l’Europa rischia la sconfitta
(Intervista al «Corriere della Sera», 31 ottobre 1998)    

In Kosovo violati i diritti umani, intervento legittimo
(Camera dei deputati, 26 marzo 1999)

 

L’Europa nostro futuro

 

Guida alla lettura

 

L’intervento dello Stato a fini redistributivi: il settore dei servizi sociali
(Congresso internazionale Ciriec, Firenze, 16 aprile 1984)    

Le innovazioni tecnologiche e i problemi dell’occupazione
(Convegno “Una risposta democratica alla sfida tecnologica”, Salsomaggiore, 28-30 settembre 1984)

Se siamo incapaci di rendere cittadino lo straniero
(Convegno AREL “Venire da fuori. Il lavoro degli immigrati tra cambiamento e integrazione”, Verona, settembre 1988)       

In Europa è il momento della grande politica
(Convegno “Il futuro tra utopia e paura”, Castel Ivano, 25 giugno 1989)

La riunificazione tedesca ci riguarda tutti. Ogni Paese faccia quel che deve
(VI Seminario DC di Politica estera, Montecatini, 18-19 marzo 1990)      

Una organizzazione sovranazionale e tempi certi per i Paesi dell’Est. Per sottrarli al nazionalismo
(Convegno Fondaco Europa, “Venezia, Nord-Est e la nuova Europa” , Venezia, 30 novembre-1° dicembre 1990)     

La lunga strada dell’integrazione dopo la caduta dell’impero
(Convegno Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani-Società europea di cultura “Dinamiche della realtà europea tra Est e Ovest: cultura, politica, economia”, Roma, 5 giugno 1992)    

La razionalità italiana per scongiurare la regressione dell’Est
(Convegno Camera di Commercio “Le linee della politica estera italiana verso i Paesi dell’Est”, Trieste, 29 maggio 1993)      

Contro la decadenza dell’Occidente
(«Il Sole 24 Ore», 21 novembre 1995)

Nel 50° anniversario della firma del Trattato di pace
(Camera dei deputati, 11 febbraio 1997)

 

In estrema sintesi. Citazioni sull’avvenire

Cronologia essenziale

Fonti e riferimenti bibliografici