15° Foro di dialogo Italia-Spagna (AREL-CIDOB)

Si terrà a Roma il 2 e 3 ottobre 2017  il 15° Foro di dialogo Italia-Spagna.

 

La storia del Foro 

Il Foro di dialogo Italia-Spagna nasce da un’idea di Nino Andreatta.

Questa importante iniziativa fu uno degli ultimi atti della sua vita politica, un’intuizione lungimirante della quale oggi ancor più di ieri si può apprezzare appieno la valenza.

Un incontro annuale, che si svolge alternativamente nei due paesi, tra esponenti del  mondo politico, accademico, imprenditoriale e della società civile, in cui Italia e Spagna dibattono in merito alle tematiche legate alla politica, all’economia, alla cultura.

Il Foro di dialogo italo-spagnolo rappresenta un appuntamento fisso che si è tenuto dal 1999 al 2015.

L’Arel dedica a questa importante manifestazione un numero specifico della Rivista in cui, oltre degli atti degli incontri, vengono pubblicati saggi di approfondimento sugli argomenti affrontati in quella particolare edizione del Foro.

 

Il primo incontro si tenne nel 1999 (Arel-laRivista 3/1999) a Genova e creò da subito un interesse notevole, sia da parte spagnola che da parte italiana. Poteri locali e Stati nazionali nell’Europa dell’euro; rapporti bilaterali e proiezione esterna; sistemi economici e finanziari a confronto: furono questi i temi al centro di tre gruppi di lavoro particolarmente vivaci, caratteristica sempre confermatasi anche negli anni successivi.

Da allora, per parte spagnola la Fondazione Cidob di Barcellona e per parte italiana l’Arel, hanno costantemente continuato a seguire e promuovere con convinzione questo evento.

Dopo Genova, vi è stato l’incontro di Barcellona nel 2000 (Arel-laRivista 3/2000), con nuovi gruppi di lavoro: costruzione europea e allargamento. Le implicazioni per Italia e Spagna; politica economica europea, armonizzazione e competitività; società dell’informazione e nuove tecnologie.

A Roma, nel 2001 (Arel-laRivista 3/2001), abbiamo discusso della convenzione per le riforme istituzionali europee, di politiche della sicurezza, di euro, di politiche europee.

L’appuntamento di Valencia, nel 2003 (Arel-laRivista 3/2003), ha consentito di fare il punto sullo stato di avanzamento della Convenzione europea e di riflettere, tra l’altro, di politica energetica e di immigrazione.

A Milano, nel 2004 (Arel-laRivista 3/2004), abbiamo scelto come temi dei gruppi di lavoro i problemi e le prospettive del patto di stabilità, le grandi reti infrastrutturali (trasporti ed energia) e l’Europa nelle relazioni internazionali.

Nelle città andaluse di Jaén e Granata, sedi del Foro 2005 (Arel-laRivista 3/2005), si è ragionato in particolare delle battute d’arresto del processo di integrazione comunitaria, di rapporti transatlantici e del futuro dei mercati europei dopo le liberalizzazioni.

Il 2006 (Arel-laRivista 3/2006), è l’anno di Verona: dimensione mediterranea, infrastrutture e politica industriale i temi affrontati. Nel 2007 (Arel-laRivista 3/2007), i lavori si sono tenuti a Toledo dove i gruppi di lavoro hanno discusso di relazioni imprenditoriali e competitività, alleanze dei nuovi leader europei ma anche migrazioni e investimenti nel mediterraneo.

A Pisa, nel 2008 (Arel-laRivista 3/2008), si è tornati a parlare degli aspetti economici e culturali dell’immigrazione, di dipendenze energetiche e nuovi sviluppi delle reti del Mediterraneo.

Dal 2009 al 2013 le due capitali, Roma e Madrid, si sono alternate nell’ospitare i lavori del Foro di dialogo.

A Madrid, nel 2009 (Arel-laRivista 3/2009), si è guardato al dopo-crisi visto dal mondo economico italiano e spagnolo, e alle nuove possibilità di crescita date dall’imprenditoria e dall’università.

Nel 2010 (Arel-laRivista 3/2010), è toccato a Roma. I nuovi gruppi di lavoro hanno affrontato riflessioni importanti dinanzi alla profonda crisi economica e finanziaria; alle difficoltà dell’integrazione europea e della bassa crescita demografica.

L’edizione del 2012 (Arel-laRivista 3/2012), a Madrid, si è tenuta in un momento particolarmente complicato. La crisi economica ha colpito l’intero continente e Spagna e Italia si sono trovate in grandi difficoltà. I temi dibattuti: rischio di implosione del sistema monetario, centralità delle imprese, ma soprattutto le difficoltà di una crisi economica in un’Europa politicamente carente.

A Roma, nel 2013 (Arel-laRivista 3/2013), si è finalmente tornati a parlare di “sviluppo”. I lavori del Foro sono stati articolati in quattro Gruppi dedicati agli investimenti, alla formazione, alla frontiera del sud dell’Europa e alla infrastrutture.

Barcellona, 2015 (Arel-LaRivista 2/2015).Spagna, Italia, Ue: aspetti economici e istituzionali delle prospettive di ripresa”; “Internazionalizzazione delle imprese e impegno europeo per nuove prospettive di accordi commerciali”; “La nuova politica di rilancio economico della Commissione europea. Piano Juncker e le proposte di progetti di investimento di Spagna e Italia”. Nei tre tavoli di lavoro della XIV edizione del Foro di dialogo Spagna-Italia si sono cercate risposte condivise in ordine al rilancio economico e agli effetti dell’accordo del TTIP nei due paesi.

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